Tematiche terribili
per un lampo di intuizione clorofilliana,
dopodiché sono le salme a consolarci
nella tregua che eppure ci disperde.
Le patrie lettere,
ma dai,
ogni testo è un cobra scodato
che cammina come un monaco afflitto.
E sì che però,
quel protagonismo fluorescente
incarna Pindaro alla vetta di un morso
che poi trita. Persino.
E poi certo,
dimenticavo la grata sorellanza artistica,
la passione con cui ho atteso e letto
solo distese scurissime. ( 29-03-2011)
venerdì 28 ottobre 2011
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