venerdì 28 ottobre 2011

Intemperie

Una glissade di petali
posatasi in un morso di brina
si accantuccia sull'orecchio
come una nuvola smaniosa.

Conosco questo tempo dilatato di farfalle,
la potenza orgiastica dei pianeti
contro un mondo sulle punte,
quando la notte si attorciglia tra i capelli
ed il diluvio si preannuncia
in giravolte di comete.

E' come un delirio d’atomi
quest'intemperie di sconcerto,
il fermo e il capogiro
della lacrima acre
dentro le ossa spente del sole,

il boato viola della voce. ( 23-02-2011)

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